Sconto in fattura sugli infissi: esiste ancora? Come si paga oggi
Lo sconto in fattura sugli infissi, come si conosceva, non esiste più. Cosa si può fare oggi: acconto, finanziamento, detrazione, e per chi ha senso.

Se cercate online sconto in fattura infissi, vi capiterà di vedere pubblicità che lo propongono. La risposta onesta è questa: lo sconto in fattura, per come lo si è conosciuto, non esiste più. Esistono altre strade. Vediamo quali, con calma.
Questo articolo è informativo e generale. Non è una consulenza fiscale: le regole e la situazione di ciascuno vanno verificate con il proprio commercialista. Noi possiamo spiegarvi come funziona il meccanismo.
Cosa è cambiato
Oggi lo sconto già applicato in fattura non c’è più. La spesa per i serramenti si recupera con la detrazione fiscale, nella dichiarazione dei redditi (il modello 730), in 10 anni. Quanto si recupera dipende dalla propria capienza IRPEF: la detrazione si recupera fino a coprire le imposte che si pagano ogni anno. Chi paga poche imposte potrebbe non riuscire a recuperare tutto.
Se non volete anticipare tutto
Per chi non vuole tirare fuori tutta la somma in una volta, esiste una formula che usiamo anche noi. Funziona così:
- si versa un acconto, a vostra scelta, di solito tra il 30 e il 50%;
- il resto si paga con un finanziamento, per esempio di 6, 7 o 8 anni, in base alla cifra del lavoro;
- nel nostro caso è la finanziaria a pagare a nome del cliente, con un bonifico parlante (il bonifico che riporta i dati necessari per la detrazione).
Volendo, si può anche finanziare l’intero importo. Ma così il costo del credito aumenta.
Il finanziamento ha un costo
Va detto chiaramente. Più il finanziamento è lungo, più aumentano interessi e spese accessorie. Non è un dettaglio da nascondere.
La detrazione che si recupera ogni anno nel 730 aiuta a compensare questi costi. Per questo la formula serve a chi non vuole anticipare tutti i soldi e vuole comunque recuperare una parte della spesa con la detrazione.
Se pagate subito
Chi può pagare tutto in anticipo ha una strada più semplice. Ha comunque la detrazione fiscale e se la tiene per sé, senza dover compensare nessun interesse.
Il finanziamento non è quindi «meglio» o «peggio». È una formula per chi non vuole anticipare il tutto.
Le pubblicità online
Nelle pubblicità online si fa spesso leva sullo sconto in fattura. A volte viene presentato come l’alternativa, o addirittura come la stessa cosa di prima. Non è così, e non vogliamo accusare nessuno: vi invitiamo solo a guardare da vicino.
Se qualcuno vi propone uno sconto in fattura sugli infissi, chiedete come funziona davvero: chi paga, quando, con quali costi accessori e come si recupera la detrazione. Una proposta chiara regge a queste domande.
La detrazione oggi: ottobre 2026
A ottobre 2026 la detrazione è del 50% per la prima casa e del 36% per la seconda casa. Per il 2027 è prevista una riduzione: 36% per la prima casa e 30% per la seconda casa. Le aliquote cambiano da un anno all’altro e vanno sempre verificate con il commercialista.
Lo scriviamo come informazione, senza fretta.
Prima il serramento giusto
La parte economica è importante, ma viene dopo una scelta più grande: quale serramento, con quale posa, per quanti anni. Lo spieghiamo nel nostro Metodo Maspero, dal primo incontro alla posa. Per orientarvi tra i prodotti trovate i serramenti in alluminio e le finestre in PVC. Se siete ancora indecisi, leggete come scegliere tra alluminio e PVC.
Parliamone con calma
Ogni casa e ogni famiglia ha una situazione diversa. Se volete capire come funzionerebbe nel vostro caso, venite a trovarci in showroom a Como, in Via Spartaco 10. Ve lo spieghiamo con calma.
Domande frequenti
Esiste ancora lo sconto in fattura sui serramenti?
Non nella forma in cui lo si è conosciuto. Oggi la detrazione si recupera in dichiarazione dei redditi (modello 730), in 10 anni, non con uno sconto già applicato in fattura.
Posso pagare i serramenti a rate e avere comunque la detrazione?
In linea generale sì. Si dà un acconto e il resto si finanzia. Nel nostro caso la finanziaria paga a nome del cliente con bonifico parlante. Ogni situazione fiscale va verificata con il proprio commercialista.
Conviene il finanziamento?
Dipende dalla situazione di ciascuno. Serve a chi non vuole anticipare tutta la somma. Più è lungo, più aumentano interessi e spese accessorie, e la detrazione aiuta a compensare questi costi.
Cosa cambia se pago tutto subito?
Non ci sono interessi né spese accessorie. La detrazione in dichiarazione resta tutta per voi, senza doverla usare per compensare i costi del finanziamento.